Torneo – Il Burraco al Centro Ilaria Alpi
Il burraco è un gioco di carte che deriva dalla famiglia della pinnacola, nato in America del Sud, probabilmente in Uruguay, intorno agli anni ’40. È arrivato in Italia negli anni ’80, inizialmente nella regione Puglia, e da lì si è diffuso a livello nazionale.
- Origine: Il gioco ha origine in Sud America, più precisamente in Uruguay, negli anni ’40.
- Arrivo in Italia: È stato importato in Italia negli anni ’80, principalmente in Puglia, ma si è poi diffuso in tutto il paese.
- Etimologia: Il nome “burraco” deriverebbe dal portoghese “buraco” che significa “buco” o “setaccio”, a indicare le dinamiche del gioco di selezione e filtraggio delle carte.
- Popolarità: Il gioco è diventato molto popolare in Italia, soprattutto negli anni 2000, con la nascita di associazioni, tornei e un regolamento ufficiale.




Lo svolgimento del gioco
La partita di burraco inizia con la smazzata: il mazziere mischia le carte, mentre il giocatore alla sua destra taglia il mazzo e prende dal fondo due mazzetti da 11 carte ciascuno, detti “pozzetti”. I pozzetti vengono poi sistemati uno sopra l’altro a forma di croce e poggiati sul tavolo in modo da tenere le carte coperte. Nel frattempo, il mazziere distribuisce 11 carte a ciascun giocatore in senso orario e, una volta completato il giro, pone il mazzo con le carte rimanenti al centro (chiamato Tallone), assicurandosi di scoprire la prima carta, che diventerà la prima del “monte degli scarti”.
A questo punto inizia la fase di gioco, a partire dal giocatore alla sinistra del mazziere. La mano di gioco consiste in 3 fasi per ciascun giocatore:
- Pesca (o raccolta) della carta – in questa fase il giocatore deve obbligatoriamente pescare una carta dal Tallone o dal Monte degli Scarti e aggiungerla alla propria mano.
- Apertura di giochi o collegamento con giochi esistenti – questa è una fase facoltativa. Il giocatore può aprire dei giochi (ovvero calare delle carte sul tavolo), che possono essere “combinazioni”, ossia un gruppo di almeno tre carte dello stesso valore (per esempio 5 di Fiori, 5 di Cuori e 5 di Picche) o “sequenze”, cioè un gruppo di carte in ordine crescente e dello stesso seme (per esempio 3 di Cuori, 4 di Cuori e 5 di Cuori). In alternativa, in questa stessa fase il giocatore può effettuare un “Collegamento”, e cioè aggiungere delle carte a sequenze o combinazioni già aperte in precedenza, per esempio se sul tavolo è già stata aperta la sequenza con 3 di Cuori, 4 di Cuori e 5 di Cuori e il giocatore ha in mano il 6 di Cuori, può attaccarlo alla sequenza, liberandosi così di una carta. Quando si gioca a coppie, è possibile attaccare carte ai giochi aperti dal proprio compagno di gioco, ma non si possono attaccare carte ai giochi aperti dagli avversari.
- Scarto della carta – la mano del giocatore si conclude scartando una carta, aggiungendola così al Monte degli Scarti.
Vedi altri link: Burraco




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